Primi anni ’80 – 1988: Le origini

Nei primi anni ’80 l’assessore ai servizi sociali di Nibionno, Carla Colombo, individua l’isolamento sociale delle persone disabili e promuove la creazione di uno spazio di incontro. Nascono così le prime attività ricreative presso i locali della parrocchia di Tabiago, con volontari e famiglie del territorio. Nel 1988 viene costituita l’Associazione Genitori e Amici dei Portatori di Handicap.
1988 – 1997: La crescita e il consolidamento

Nei primi dieci anni l’associazione cresce nel numero di volontari e utenti, coinvolgendo anche i comuni del circondario. Verso il 1997 ottiene dal Comune di Nibionno la sede in Molino Nuovo, una cascina ristrutturata che permette l’accreditamento in Regione Lombardia come Centro Socio Educativo (CSE).
2005 – 2007: La trasformazione nei servizi

Nel 2005 il centro diventa CDD – Centro Diurno per Disabili, adeguandosi alla riforma regionale e accogliendo 25 utenti con disabilità complesse, supportati da personale professionale e numerosi volontari. Nel 2007 si aggiunge un modulo CSE per persone con disabilità meno complesse, convivendo nella stessa sede.
2010 – 2014: Nascita della Fondazione e Residenza Misani

Nel 2010 l’associazione si trasforma in Fondazione Centro La Rosa ONLUS, mantenendo finalità e spirito volontaristico. Nel 2014 avvia a Costa Masnaga la Residenza Temporanea per Disabili Mons. Misani, con 10 posti letto per soggiorni di sollievo. La struttura vive anni alterni e con il COVID diventa un servizio diurno a supporto di CDD e CSE.
Dal 2014 a oggi: Servizi, riconoscimento e rete territoriale

Oggi la Fondazione è un punto di riferimento provinciale per la “cultura della disabilità” e promuove inclusione e partecipazione sociale. Il CDD accoglie 25 utenti con un’équipe multidisciplinare; il CSE ospita 5 utenti con progetti educativi e attività sul territorio. La Fondazione collabora con comuni e realtà del terzo settore e si propone come risorsa attiva per la comunità. Nel 2026 la Fondazione ottiene l’iscrizione al RUNTS divenendo Fondazione Centro “La Rosa” ETS (Ente Terzo Settore).

